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Consiglio comunale
rivoluzionato (1914)
Nel 1913 il Parlamento del Regno d'Italia aveva convertito in
Legge il disegno di legge governativo inteso ad introdurre
anche in Italia il Suffragio Universale anche se limitato al
sesso maschile.
Finalmente tutti potevano votare.
Quando verso la fine del 1914 venne rinnovato il Consiglio
Comunale, per effetto del suffragio universale , ben sei
candidati del Partito Socialista Italiano poterono ricoprire
la carica di consiglieri comunali.
I rappresentanti del mondo del lavoro facevano così il loro
ingresso nella sala delle riunioni consiliari.
Questi i loro nomi:
- Gaetano Pacchi
- Dante Aringhieri
- Paolo Benvenuti
- Candido Cecconi
- Alfieri Donnini
- Duilio Frediani |