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Confraternita
del SS. Sacramento di Massarella (1611)
La Confraternita del SS. Sacramento venne fondata, a
Massarella, nel 1611 dal pievano Iacopo Soldini.
Lo scopo fondamentale della Compagnia consisteva
nell'assicurare l'adorazione di Gesù Eucarestia e nel
promuovere una fede più profonda nella presenza del corpo e
della divinità di Gesù Cristo nella SS. Eucarestia.
La Compagnia era governata democraticamente dai confratelli.
Essi infatti avevano il diritto di votare sia per deliberare
sia per eleggere i reggitori della compagnia e cioè:
- il governatore
- il camarlingo
- lo scrivano o segretario
- 4 consiglieri
- 2 revisori
- 1 porta croce
Le riunioni venivano regolarmente verbalizzate su appositi
registri conservati nell'archivio parrocchiale.
La Compagnia era posta sotto il patronato di Santa Maria
Maddalena de' Pazzi.
A cura dei confratelli venne costruito, accanto alla chiesa
pievana, l'Oratorio della Compagnia.
Dopo alcuni decenni di partecipazione fervorosa, l'entusiasmo
dei confratelli si affievolì e la Confraternita imboccò la
strada della decadenza. Molti furono i Capitoli dello Statuto
che vennero disattesi o addirittura depennati.
Il 27 maggio 1709 il vescovo di Pistoia e Prato, monsignor
Michele Carlo Cortigiani, in visita pastorale a Massarella,
cercò di resuscitare la Confraternita rispolverando i Capitoli
che erano caduti in disuso.
La vita della Compagnia ricominciò a dare qualche segno di
reviviscenza nel 1913.
Finalmente si rivedevano i confratelli sfilare nelle
processioni prescritte dall'articolo 26 dello Statuto della
Compagnia:
- processione dell'Epifania
- processione di S. Antonio Abate
- processione del Giovedì Santo
- Processione delle Quarantore
- processione di S. Maria Maddalena de' Pazzi patrona della
Compagnia
- Processione del Corpus Domini
- processione dell'8 settembre, Natività di Maria Vergine
Nella riunione del 6 aprile 1913 si svolsero le votazioni per
la elezione delle cariche che vennero così assegnate:
- governatore: Morelli Raimondo
- camarlingo: Niccoletti Genesio
- segretario: Campigli Pietro
- consiglieri: Riccioni Giovanni, Bonfiglioli Eugenio, Talini
Fortunato,
Tacchi Eugenio
- revisori: Ficini Raffaello, Guidi Giovanni
- porta croce: Bellandi Pietro
L'8 dicembre 1945 ebbe luogo l'ultima riunione verbalizzata
della Compagnia.
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