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Comparini Rossi
Pietro (1833-1882)
Architetto, ingegnere, urbanista e consigliere comunale,
Pietro Comparini Rossi ha lasciato dei segni ben evidenti
nell'assetto urbanistico del nostro paese.
Il cimitero nuovo, la scuola elementare maschile e femminile
sul Poggio Salamartano e la piazza dell'ospedale sono tre
segni tangibili della sua opera.
Era nato a Fucecchio il 2 dicembre 1833.
Entrò giovanissimo nell'Accademia delle Belle Arti di Firenze
dove conseguì la laurea in architettura nel 1856, a 23 anni.
Appena laureato lavorò nello Studio del prof. Giuseppe Poggi
dove rimase per sei anni.
Nel 1862, con la qualifica di ingegnere di prima classe, venne
assunto dalle Ferrovie Romane e diresse la costruzione di
varie stazioni ferroviarie tra cui quelle di Arezzo e di Pisa.
Nel 1872, a seguito della soppressione dell'Ufficio delle
Ferrovie Romane, rientrò nello Studio del prof. Poggi dove
conobbe l'architetto Canestrelli Antonio di cui divenne amico.
Pietro Comparini Rossi coadiuvò il prof. Poggi nella
progettazione e nella realizzazione di importanti opere
urbanistiche commissionate dal Comune di Firenze allorché la
città del giglio venne elevata al rango di capitale d'Italia
(1865-1871). Sono da ricordare:
- Piazza Cavour
- Porta alla Croce
- Loggetta del Piazzale Michelangelo
- gradinata del Monte alle Croci
L'architetto fucecchiese progettò e diresse, in proprio, la
costruzione di Villa Frassineto, di Villa Oppenheim sul viale
dei Colli ed il restauro di Palazzo Fenzi e di Palazzo
Sarzana-Fici sul Lungarno Nuovo.
Il Comparini Rossi elaborò anche il progetto di riordinamento
del Centro Storico di Firenze e quello di una nuova strada
fiorentina che da Piazza S. Felice conduceva a Porta Romana.
Presentò infine un progetto grandioso per il monumento a Re
Vittorio Emanuele II da innalzare in Roma.
Pietro Comparini Rossi amò, oltre ogni dire, Fucecchio di cui
fu fervido e generosissimo consigliere comunale.
Nel 1881 fu colpito da una lunga e grave malattia.
Dopo alcuni mesi di cure e di forzato riposo fra le pareti
domestiche si verificò un netto miglioramento: poté uscire
finalmente di casa.
Il giorno dopo fu colto, nel suo studio, da una improvvisa
emottisi che lo fulminò in mezzo ai suoi libri e ai disegni
dei suoi progetti.
Era il 10 aprile 1882. Pietro aveva soltanto 49 anni.
Lasciò la moglie e tre figli: Mario, Annunziata e Rosa.
Fu sepolto nel cimitero vecchio.
Subito dopo la sua morte iniziarono i lavori di costruzione
del nuovo cimitero da lui progettato. La direzione dei lavori
fu assunta dall'amico Antonio Canestrelli. Il cimitero venne
ultimato nel novembre del 1884.
La salma di Pietro Comparini Rossi venne traslata, a cura
dell'Amministrazione Comunale, nella Cappella centrale del
cimitero nuovo nel 1886. Questo il testo dell'epigrafe
commemorativa:
QUI GIACCIONO LE SPOGLIE MORTALI
DEL CAV. PROF. ARCHITETTO
PIETRO COMPARINI ROSSI
RAPITO IMMATURAMENTE
ALL'AFFETTO DEI SUOI
ALLE SPERANZE DELL'ARTE
DI CUI LASCIAVA SPLENDIDE PROVE
NATO IL 12 DICEMBRE 1833
MORTO IL 10 APRILE 1882
IL MUNICIPIO DI FUCECCHIO |