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Codice
napoleonico (1808)
Il 27
ottobre 1807 Napoleone aveva annesso
il Granducato di Toscana alla
Francia.
Nel 1808 Napoleone diede alla
Toscana un assetto amministrativo
definitivo contenuto nel Codice
Napoleonico.
Il 20 marzo 1808 il cancelliere
comunale (segretario) di Fucecchio
consegnò al banditore un manifesto
contenente le nuove disposizioni del
Codice Napoleonico che sarebbero
entrate in vigore nel mese di
maggio.
Il banditore uscì dal Palazzo
comunale che si trovava nell'attuale
fabbricato del Liceo Scientifico, in
piazza Piazza Vittorio Veneto, si
portò davanti al Palazzo Pretorio e,
"alla maggiore frequenza del
popolo", radunato a suon di tromba,
ad alta voce lesse il bando e poi lo
affisse ad una colonna (pilastro) del
Pretorio per i pochi che sapevano
leggere e per i molti che volevano
sapere.
Secondo il nuovo ORDINAMENTO, la
Toscana era stata divisa in 3
DIPARTIMENTI:
- quello dell'Arno
- quello del Mediterraneo
- quello dell'Ombrone
Fucecchio era stato inserito nel
Dipartimento del Mediterraneo, alle
dipendenze della Sottoprefettura di
Pisa la quale dipendeva dalla
Prefettura di Livorno.
Il capo dell'Amministrazione
Comunale non si chiamava più
Gonfaloniere, bensì Maire (sindaco),
ed era coadiuvato dal comandante del
distaccamento militare francese di
stanza a Fucecchio.
E proprio il il comandante del
distaccamento, un tenente, si
lamentò con il Maire locale del
contegno poco corretto dei
Fucecchiesi che gettavano dalle
finestre "acque fetenti e putride" e
molte volte anche "le immondizie"
senza badare a chi passava.
Il Maire prescrisse pene severe per
i trasgressori. |