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Cimitero
civico di Torre (1813)
Il 18
ottobre 1809 (nel periodo della
dominazione napoleonica che va dal
1799 al 1814) venne notificata al
parroco di Torre, Giuseppe Spadoni,
l'ordinanza napoleonica che vietava
la sepoltura nelle chiese e
nell'abitato cittadino ed imponeva
la costruzione di cimiteri
extraurbani e la istituzione di una
Commissione incaricata di vigilare i
testi delle epigrafi funebri a
tutela della verità e del decoro.
Il Comune di Fucecchio, nell'arco di
4 anni, doṭ la frazione di Torre di
un cimitero civico extraurbano.
A memoria dei posteri, sul muro di
cinta del cimitero, venne posta una
lapide su cui fu scritto, in latino,
il testo che qui riportiamo in
lingua italiana.
PER ORDINE E PROVVEDIMENTO DI
NAPOLEONE IMPERATORE AUGUSTO
QUESTO CIMITERO GIUSEPPE MARCHIANI
POSTO A CAPO DELLA COMUNITA' DI
FUCECCHIO
NELL'ANNO 1813
PROVVIDE CHE SI PONESSE FUORI DELLE
MURA DEL TEMPIO
PER PRESERVARE LA SALUTE PUBBLICA E
PER MANTENERE L'ANTICA RIVERENZA
DELLA CASA DEL SIGNORE
CHIUNQUE TU SIA CHE (DESTINATO A
MORIRE) ENTRI IN QUESTO LUOGO
INVOCA LA PACE PER QUESTI LE CUI
SPOGLIE MORTALI
RIPOSANO QUI
ASPETTANDO LA SECONDA ETERNA VITA. |