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Cimitero
civico - il secondo, quello attuale
- (1885)
Il paese
di Fucecchio disponeva, soltanto dal
1788, lungo la via Pistoiese, di un
cimitero civico grande 2.872 metri
quadrati e nel quale potevano essere
interrate annualmente non più di
cento salme.
Purtroppo nel volgere di alcuni
decenni il cimitero si rivelò
inaffidabile oltre che insufficiente
come fu a più riprese sottolineato
dalle relazioni stilate da esperti
in materia inviati da Firenze ad
ispezionarlo.
Il 3 gennaio 1880 il nostro
Consiglio Comunale, sollecitato a
più riprese dagli organi
provinciali, prese due decisioni:
1- Stabilì che il primo cimitero
civico doveva essere conservato
quale era quell'epoca e che NESSUNO
per nessuna ragione avrebbe mai
dovuto poterne fare uso.
2- Deliberò la costruzione di un
Cimitero Nuovo (quello attuale)
nel fondovalle della collina di
Montellori.
L'elaborazione del progetto venne
affidata al nostro architetto e
consigliere comunale Pietro
Comparini Rossi che esercitava la
sua professione a Firenze.
Il Comparini Rossi nel giro di 40
giorni presentò il progetto senza
esigere alcun compenso.
A luglio del 1880 furono pubblicati
gli avvisi d'asta per l'appalto dei
lavori.
Tutto filava a gonfie vele, ma due
dei tre proprietari dei terreni su
cui doveva sorgere il cimitero
misero il loro bastone fra le ruote
all'avvio dei lavori di costruzione
del cimitero: il Principe Corsini si
accordò subito con il Comune sul
prezzo del suo terreno; le due
famiglie Checchi, l'una proprietaria
di mq 7.153 e l'altra di mq 1.881,
costrinsero il nostro Comune a
sborsare ai due strozzini le
ragguardevoli somme di £ 3.000 e di
£ 1.350.
All'inizio del 1882 l'impresario
Giovan Battista Soldaini, vincitore
della gara di appalto, era pronto a
partire, ma l'ordine di partenza non
arrivava mai perché l'architetto
Comparini Rossi al quale spettava la
direzione dei lavori si ammalò così
gravemente che il 10 aprile 1882,
all'età di 49 anni, morì.
La direzione venne allora affidata
ad Antonio Canestrelli socio di
Comparini Rossi nello Studio di
Firenze.
Il Canestrelli non volle
alcun compenso; pretese soltanto il
rimborso spese.
I lavori iniziarono il 19 giugno
1882.
Il progetto prevedeva la
realizzazione di 8 quadri per
l'interramento delle salme, il muro
di cinta, una cappella centrale, due
stanze mortuarie a fianco della
cappella e un porticato monumentale
a 14 arcate.
I lavori furono terminati il 12
novembre 1884, anche se il porticato
rimaneva incompiuto dato che
presentava soltanto 6 delle 14
arcate.
Il 20 novembre 1884 , alle ore 14,
il cimitero venne consacrato dal
vescovo di S. Miniato.
Il cimitero entrò in funzione il 1°
gennaio 1885.
Le altre 8 arcate del porticato
monumentale vennero portate a
termine nell'agosto del 1892 e
collaudate il 31 dicembre del
medesimo anno.
Nel 1990 sono iniziati i lavori per
il raddoppio dell'area cimiteriale.
Sono stati acquistati i terreni a
confine del lato destro del
cimitero. |