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Chiesa
La Vergine (1631)

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Nell'area dove ora si innalza la
chiesa La Vergine, fin dal 1400
c'era una cappellina chiamata
Oratorio della Vergine delle Cinque
Vie - quelle che portavano a
Firenze, Pisa, Lucca, Pistoia e
al centro storico di Fucecchio.
In questo Oratorio, comunale, veniva
venerata un'immagine miracolosa
della Madonna affrescata sul dossale
dell'unico altare. Esso veniva
officiato settimanalmente da un
cappellano stipendiato dal nostro
Comune.
Nel 1608 l'Oratorio venne ingrandito
e diventò la chiesina della neonata
Confraternita della Misericordia.
Nel 1619 la Misericordia donò la
chiesina e l'annesso Convento,
appositamente costruito, ai frati
zoccolanti francescani di Firenze.
Nel 1631 , per opera dei frati
francescani, la chiesina assunse le
attuali dimensioni di chiesa.
Nel 1632 venne inaugurato l'agile
campanile con la sua guglia a
piramide.
La facciata della chiesa, a partire
dall'alto, presenta uno stemma
mediceo in pietra, una finestra
rettangolare cieca sormontata da un
frontoncino e due finestre laterali
quadrilobate cieche. Sullo specchio
di queste 3 finestre, fino agli anni
'70, erano visibili gli affreschi
eseguiti nel 1882 dal pittore
croato, padre Celestino Medovic.
Sotto il loggiato a quattro luci,
antistante la facciata, possiamo
ancora ammirare le tre lunette,
dipinte a tempera dallo stesso
Medovic, che illustrano il miracolo
della Corona Francescana. |
Nelle quattro nicchie alla base
della facciata, fra il 1730 e il
1738, erano state affrescate da
padre Alberico Carlini da Vellano
altrettante Stazioni della Via
Crucis.
Sotto il Loggiato che immette al
portone d'ingresso del chiostro sono
ancora visibili tre lunette dipinte
a tempera e di autore ignoto: due
illustrano episodi significativi
della vita di S. Margherita da
Cortona; la terza mostra un S.
Francesco a mezzo busto.
L'interno della chiesa è costituito
da un'unica navata lunga mt 30,
larga mt 11,50 e alta mt 14.
Sul lato destro della navata ci sono
gli altari del Crocifisso e
dell'Immacolata, due confessionali,
una porticina che immette nel
chiostro del convento, un pulpito in
muratura e, in alto, due finestre
istoriate recanti gli stemmi della
Misericordia e del Principe Corsini.
Sul lato sinistro ci sono gli altari
di S. Antonio da Padova e di S.
Francesco,tre confessionali e, in
alto, due finestre isoriate con gli
stemmi del nostro Comune e della
famiglia Checchi di Pistoia.
Al centro del presbiterio c'è
l'Altar Maggiore con l'urna di S.
Teofilo da Corte, guardiano del
nostro Ritiro dal 1736 al 1740,
proclamato Santo il 29 giugno 1930.
Dietro l'Altar Maggiore c'è il coro
con grande finestra istoriata a
forma di monofora.
A sinistra dell'Altar Maggiore c'è
la Cappella di S. Teofilo nella
quale sono custodite molte reliquie
del santo.
A destra dell'altare si trova la
porta che immette nella sagrestia
dove si conserva una copia, su tela,
della immagine della Madonna delle
Cinque Vie il cui affresco, posto
sul dossale dell'Altar Maggiore,
venne fatto demolire da un guardiano
nel 1895.
Alla parete sinistra del presbiterio
è appesa la grande tela che mostra
la guarigione miracolosa del
fucecchiese Francesco Tognetti
avvenuta nel 1860 per opera del
venerabile padre Teofilo da Corte.
Alla parete destra è appesa la
grande tela che mostra la guarigione
miracolosa della piccola Giuseppina
Aleotti, di tre anni, avvenuta nel
1877 per intercessione del
venerabile padre Teofilo da Corte.
Sopra la bussola della porta
d'ingresso si sono la pregevolissima
cantoria e l'organo.
L'organo, un Tronci del 1825, è
stato restaurato, elettrificato e
trasferito nel Coro dalla Ditta
Marcello di Campi Bisenzio negli
anni '60.
L'attuale soffitto a stoiato, su
disegno dell'architetto Micheli di
Firenze, venne realizzato nel 1882.
In precedenza vi era il tetto a
capriate.
La chiesa La Vergine , dal 1619 al
1996, è stata sempre officiata dai
frati francescani OFM.
Dal 1996 è officiata dai Monaci
Identes di origine spagnola. |