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Chiesa
di S. Giobbe (1617)
Questa
chiesa, di proprietà del Comune, era
intitolata anche alla Madonna
dell'Umiltà.
Si trovava in fondo a Via della
Valle (l'attuale via Mario Sbrilli), sul lato destro, di fianco
all'antica Porta della Valle ed in
prossimità dell'omonimo pozzo
medioevale, ora coperto.
La chiesa di S. Giobbe, ad una
navata e con altare in pietra
serena, disponeva anche di una
stanza mortuaria.
La porta d'ingresso era protetta da
una tettoia.
Era accudita da una custode.
Questa chiesa conobbe un momento di
celebrità il 10 aprile 1773, giorno
in cui fu meta di una processione a
cui presero parte il vescovo di S.
Miniato, il Capitolo della
Collegiata e la popolazione
dell'intero paese. In questa
occasione venne riconsacrato
l'altare che era stato spostato di
tre braccia dalla parete a causa
dell'umidità.
Sedici anni dopo questa storica
cerimonia, la chiesa di S. Giobbe,
la cui presenza in Via della Valle è
attestata da un documento del 1617,
chiuse i suoi battenti.
Infatti il 23 luglio 1789 il nostro
Comune, per estinguere in parte gli
onerosi debiti contratti e per la
costruzione della nuova Collegiata e
per gli studi sulla Bonifica del
Padule, deliberò di vendere questa
chiesa. Entro il mese di febbraio
del 1790 il Comune doveva restituire
al Monte di Pietà mille scudi.
La chiesa e l'annessa stanza
mortuaria furono venduti per 150
scudi a un certo sig. Banti di
Fucecchio. |