|
Chiesa
di S. Donnino (1374-1783)
La
chiesa di S. Donnino martire
apparteneva alla Compagnia di S.
Giovanni Battista.
Questa Compagnia disponeva anche di
una sua sede, di un ospedale, di un
appartamento per il suo guardiano e
di un cimitero.
L'ospedale, la sede e l'abitazione
del guardiano si trovavano nel
fabbricato attualmente adibito a
canonica della Collegiata.
Della Chiesa di S. Donnino è stata
conservata soltanto la parte
superiore, contigua alla sagrestia
della Collegiata e utilizzata come
Sala Capitolare fino al 1867 e
successivamente come Sala
Parrocchiale. In essa possiamo ancor
oggi ammirare la bella volta a botte
affrescata fra il 1717 e il 1718 da
Domenico Bamberini.
L'affresco della volta raffigura
L'Eterno con Cristo gli Angeli e i
Santi.
In una nuvoletta sorretta da un
angelo il Bamberini vi dipinse
Fucecchio così come si presentava
all'inizio del 1700.
Il pavimento dell'attuale sala
parrocchiale, realizzato tra il 1784
e il 1787, non corrisponde a quello
della chiesa di S. Donnino che si
trovava allo stesso livello del
piano terra dell'attuale canonica.
La chiesa di S. Donnino risale al
1374.
La volta vi venne realizzata
soltanto nel 1653.
La chiesa era dotata di Organo e vi
faceva spicco una bellissima pala di
S. Giovanni Battista che ancor oggi
possiamo ammirare nella Cappella
Battesimale della Collegiata.
Questa Chiesa venne chiusa al culto
nel 1783, l'anno in cui venne
soppressa anche la Compagnia di S.
Giovanni Battista.
SAN DONNINO MARTIRE
Donnino rimase vittima dell'ultima
persecuzione contro i cristiani
ordinata da Massimiano all'inizio
del IV° secolo dopo Cristo.
Donnino fu catturato e martirizzato
sulla Via Claudia.
Secondo la leggenda il nostro
martire, dopo essere stato
decollato, avrebbe raccolto la
propria testa e l'avrebbe portata al
di là del fiume Sisterio nel luogo
che egli si sarebbe scelto per
sepoltura.
A Fucecchio veniva festeggiato
solennemente il 12 ottobre.
chiesa di S. Gaetano 1639
Questa chiesa era incorporata nel
Monastero di S. Caterina eretto per
volontà testamentaria nel 1639 in
via dei Fossi, l'attuale corso
Matteotti, sull'area dove poi venne
costruita la Fattoria
Ponticelli-Bombicci.
Questa chiesa era intitolata a S.
Gaetano la cui festa veniva
celebrata solennemente l'8 agosto di
ogni anno.
Il Monastero venne soppresso nel
1783 dal granduca lorenese Leopoldo
I°.
Subito dopo la sua chiusura,
avvenuta nel medesimo anno della
soppressione, venne venduto al
Panicacci Agostino di Fucecchio.
Anche la chiesa di S. Gaetano,
incorporata nel Monastero, diventò
proprietà dell'acquirente
fucecchiese. |