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Chiesa di S. Andrea (1239-1785)

La chiesa di S. Andrea si trovava nell'attuale piazza dell'ospedale con la facciata rivolta verso la rocca.
La presenza di questa chiesa è documentata a partire dal 1239.
Un secolo dopo, nel 1334, sul lato destro della chiesa ed in posizione centrale rispetto all'attuale piazza dell'ospedale venne inaugurato il monastero francescano delle clarisse che assunse il medesimo nome della chiesa.
Cinque secoli dopo, nel 1774, la chiesa venne demolita per ricostruirla ex novo.
La posa della prima pietra, a forma del Rituale Romano, avvenne il 30 maggio 1774 ad opera del canonico Pellegrino Guerrazzi.
La cerimonia della spoliazione della chiesa si svolse il 19 luglio dello stesso anno alla presenza di tutto il popolo di Fucecchio particolarmente devoto al miracoloso SS. Crocifisso di quella chiesa.
Il 25 luglio 1775 la nuova chiesa, a tre navate, venne consacrata da monsignor Giuseppe Pamilini, Vicario generale della Curia di S. Miniato.
Il 22 settembre 1775 la chiesa venne dotata di un nuovo campanile.
Il Venerdì Santo (5 aprile) del 1776 fu riesposto al pubblico il SS. Crocifisso. Alla cerimonia presenziarono anche le 6 Confraternite locali:
- la Compagnia della Madonna della Croce
- la Compagnia di S. Giovanni Battista
- la Compagnia di S. Rocco e S. Sebastiano
- la Compagnia di S. Caterina
- la Compagnia di S. Crispino e S. Crispiniano
- la Compagnia dei Coronati Scalzi

Otto anni dopo la ricostruzione si abbatté sul Monastero, e quindi anche sulla chiesa di S. Andrea, il fulmine granducale della soppressione.
Nel 1785 le clarisse vennero evacuate e di conseguenza il Monastero e la chiesa vennero chiusi e messi in vendita.
Il 14 dicembre 1786, prima che si compisse l'atto di vendita, il vescovo di S. Miniato, monsignor Brunone Fazzi avanzò questa richiesta al ministro Martini:

Dovendosi vendere la chiesa di S. Andrea di Fucecchio unitamente all'evacuato Monastero, ordirei supplicare la clemenza sovrana volersi far la grazia di accordarmi il CIBORIO (tabernacolo) di marmo di quello Altar Maggiore con i due gradini giacché non può apportare diminuzione di prezzo per quella fabbrica per collocarlo a mie spese sopra l'Altare di questa Cattedrale (di S. Miniato) dove si conserva l'Augustissimo Sacramento essendovi un Ciborio di legno veramente vergognoso e intarmato.

Il vescovo chiese anche il quadro di S. Andrea per collocarlo in una chiesa di S. Maria a Monte.
Le richieste vennero accolte.
All'inizio del 1787 la chiesa ed il Monastero di S. Andrea vennero venduti ad un certo Montanelli che li adibì a magazzini.
Nel 1840 il Comune affittò i due fabbricati e li ridusse a Scuola Elementare Maschile.
Il Comune disdisse l'affitto dei due fabbricati che minacciavano di rovinare nel 1872.
Nel 1891 la chiesa e il monastero vennero demoliti per aprire l'attuale piazza dell'ospedale che venne inaugurata nel 1892 in concomitanza con lo scoprimento del monumento a Giuseppe Montanelli.

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