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Cerimoniale
per le visite del vescovo (1807)
Le
visite pastorali dei vescovi
suscitavano sempre entusiasmo nella
popolazione, ma mettevano in
subbuglio i parroci e i cappellani
degli Oratori comunali e privati.
La visita pastorale era una visita
di controllo a carico del clero che
gestiva appunto parrocchie e
Oratori.
E siccome i rilievi dei vescovi era
inevitabili, i poveri preti vivevano
in stato di ansietà i giorni in cui
il vescovo rimaneva in "visita".
I fedeli invece erano estasiati dal
cerimoniale con cui il vescovo
veniva accolto.
Il cerimoniale prevedeva una
scaletta di quattro momenti:
- il ricevimento in pompa magna
- la vestizione e l'ingresso
trionfale nella chiesa
- la ricognizione degli altari
- l'udienza alle persone che ne
facevano richiesta
" Nel maggio 1807 ci fu la visita
pastorale del nuovo vescovo.
Monsignor Pietro Fazzi arrivò a
Fucecchio verso le ore sedici
accompagnato dai suoi canonici di S.
Miniato.
Nella casa canonicale si vestì
pontificalmente mentre il popolo
accorreva numeroso per le strade e
sulla Piazza Maggiore (piazza
Vittorio Veneto).
Il vescovo, dopo essersi vestito,
usci processionalmente sotto il
baldacchino, in mezzo al clero e al
suono della banda militare per
recarsi in Collegiata dove venne
ricevuto sulla porta dall'arciprete.
Fatto quindi il solenne ingresso con
l'assoluzione dei defunti a forma
delle pontificie disposizioni, venne
intonato un bellissimo inno
ambrosiano dopodiché furono ammessi
al bacio della mano l'arciprete, i
canonici e tutto il clero
fucecchiese.
Finita questa cerimonia, passò nella
Cappella del SS. Sacramento, quindi
al Battistero trovando tutto in
ordine.
Subito dopo visitò l'Altar Maggiore
e gli altri altari "di fresco
eretti" trovando non solo tutto ben
custodito ma anche "in regola".
Visitò la sagrestia e gli arredi
sacri, e poiché l'ora era tarda andò
nel suo appartamento dove "diede
udienza" a varie persone.
Mentre faceva ciò, la banda militare
ebbe la "garbatezza" di suonare
"all'uscio della canonica" varie
sinfonie che poi al prelato, in
segno di gradimento, costarono una
rispettabile mancia. |