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Castello di
Fucecchio (1295)
La nuova
cerchia di mura portata a termine
presumibilmente nel 1295 inglobò le
contrade di
- S. Andrea
- Porta Raimonda
- Porta di Borghetto
- Porta Sambuca
Queste le porte aperte nella nuova
cinta muraria:
- Porta Bernarda con ponte levatoio
aperta nel 1288
- Porta Raimonda aperta nel 1289
- Porta della Valle aperta nel 1289
- Porta Celli aperta nel 1289
- Porta Nuova o di S. Andrea aperta
nel 1293
- Porta di Borghetto con ponte
levatoio del 1300
- Porta di Gattavaia con ponte
levatoio del 1300
La difesa del paese , oltre che alle
mura era affidata anche alle torri.
Vi erano torri a difesa delle porte,
torri di rompitratta edificate lungo
la cinta muraria in posizione
angolare, come la torre Bicchieraia
o Gentile, e quelle erette
all'interno del castello in luoghi
di particolare valore strategico,
come quelle dell'Olmo, del Pero , la
Benedetta e la Brancasecca.
Come annessi delle mura sono da
ricordare le bertesche - torrette di
legno o alloggiamenti per i
difensori - e i trabucchi , grandi
fionde che potevano scagliare
proiettili pesanti fino a cinque
quintali.
All'esterno delle mura vi erano
altri apprestamenti difensivi:
- i fossati , vuoti o pieni d'acqua
- le carbonaie
- gli steccati o palizzate
Di notevole importanza difensiva fu
la realizzazione della rocca (1324 )
con le sue cinte murarie , le tre
torri grandi ( che si sono
conservate), le tre torricelle,
andate distrutte poco dopo il 1590,
e la porta di accesso con torre.
Del castello di Fucecchio sono
sopravvissute le tre torri e la
porta con torre della rocca e il
tratto di muro castellano che
delimita il lato del Poggio
Salamartano che guarda i monti
pisani. |