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Cancelleria
(la prima) - 1400-1698
Con il vocabolo CANCELLERIA veniva indicato fino al 1800 il palazzo comunale detto anche municipio.
Del primo palazzo comunale demolito nel 1698 esistono tre illustrazioni acquarellate, giacenti nell'Archivio di Stato a Firenze, ed altrettante riproduzioni fotostatiche esposte nella sede della Fondazione Montanelli-Bassi in via Guglielmo San Giorgio.
E' presumibile che il fabbricato della prima cancelleria fucecchiese, posta davanti al Palazzo Pretorio, risalga al 1400.
La facciata della Cancelleria presentava un grande affresco di S. Cristoforo protetto da una tettoia, una cunetta dov'era sistemata la Madonna della peste detta anche Madonna di Piazza e, al centro, in alto, una meridiana. Dietro la facciata si innalzava la torre dell'orologio pubblico.
Per quanto concerne questo edificio abbiamo una descrizione dettagliata sia dell'Ufficio sia dell'abitazione del cancelliere - il segretario comunale - risalente al 10 novembre del 1647.
Entrando per la porta centrale si accedeva in un andito dove si aprivano due finestre. Questo andito-ingresso dava l'accesso sia all'Ufficio sia all'appartamento del cancelliere.
Nell'andito-ingresso vi erano:
- una tavoletta con i nomi degli impiegati
- un bancone di legno con armadio e cassettino
- una cassapanca
- un paio di bilance con i pesi di ferro.
L'Ufficio del cancelliere presentava al centro, di fronte alla porta, il banco di noce, del cancelliere, posto sopra una predella.
Alle spalle del banco, contro il muro, c'era un armadio dove alla rinfusa erano disseminati libri scritti. I volumi dei verbali erano posti anche sopra l'armadio e toccavano la volta del soffitto: questo era forse l'armadio dell'Archivio.
Le stanze dell'appartamento del cancelliere erano dislocate in quattro piani.
- Nell'interrato c'erano le cantine
- Al piano terra : sala da pranzo, due camere da letto e le stalle
- Al primo piano: la cucina e la stanza dove si faceva il pane
- Al secondo piano: il pollaio e la camera dell'Orologio
Nella sala da pranzo posta al piano terra si trovavano questi arredi:
- una credenza per il vitto
- una credenza per l'untume
- due tavolini
- nove sgabelli di noce con spalliera
- un camino con alari e stidione
- due mezzine di rame
- un secchio
- due cassette per la spazzatura
A destra e a sinistra della sala da pranzo si aprivano due camere da letto identiche.
In ogni camera vi erano:
- una finestra
- una panca per indumenti
- un letto composto da pagliericcio o saccone posto su tavole sorrette da panchette e recanti ai vertici delle colonne di legno per sostenere i tendaggi.
Queste le dotazioni della cucina posta al primo piano, sopra la sala da pranzo:
- un camino con il paiolo
- due tavoli di albero
- una caldaia da bucato
- un paiolino di rame
- un mortaio di pietra
- una padella per la frittura
- un cappellinaio rotto
- una finestra
Attigua alla cucina c'era la stanza dove si faceva il pane con una finestra, due casse per la farina, una madia e delle tavole da pane.
Poiché fin dal 1650 la torre dell'orologio pubblico ed il fabbricato della cancelleria minacciavano rovina vennero entrambi demoliti:
- la torre dell'orologio venne demolita nel 1684
- la cancelleria e le case retrostanti vennero demolite a partire dalla fine del 1697 come prescritto dalla delibera comunale del 21/9/1697 che prevedeva anche la realizzazione di una piazza molto più grande di quella preesistente. |