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Brigante medioevale: Gennario 1316

Nel 1314 la guelfa Lucca, nostra protettrice dal 1187, venne conquistata prima da Uguccione della Faggiuola e poi da Castruccio Castracani, entrambi ghibellini. Uguccione e poi Castruccio divennero i Signori di Lucca.
Il Comune di Fucecchio, guelfo, per effetto di quella Signoria ghibellina rimase sprovvisto di difesa militare e civile ed esposto agli assalti e agli assedi di Uguccione e di Castruccio fino al 1330, l'anno cui Firenze accettò la nostra sottomissione e divenne la nostra protettrice.
La polizia lucchese che aveva sempre reso sicuro il traffico lungo le vie di comunicazione non esisteva più.
I nuovi Signori Lucchesi avevano interesse a favorire il brigantaggio per impedire l'arrivo di mercanti nei comuni rimasti guelfi come quello di Fucecchio.
Uno dei briganti più terribili che infestavano la zona compresa tra Fucecchio e San Miniato era il fucecchiese Puccio del fu Riccomanno, detto Gennario.
Innumerevoli furono i reati - ma bisognerebbe chiamarli delitti - compiuti da Gennario fra il 1314 e il 1316.
Ad esempio, nel mese di giugno del 1316, Gennario e la sua banda avevano rapito due uomini del vicino castello di Musignano per ottenere un riscatto.
Sempre nel mese di giugno in una pubblica strada del contado di San Miniato, Gennario aveva ucciso con la lancia uno sconosciuto sottraendogli tutti i denari e spogliandolo di ogni panno che indossava.
La strada che conduceva a San Miniato era il teatro dei suoi crimini.
Qui aveva assalito un mercante derubandolo di 6 fiorini d'oro, di 10 lire e del mantello; vi aveva ucciso anche con un colpo di coltello al petto un mercante di Volterra derubandolo dei denari e delle vesti e gettandone il corpo in Arno.
Come se ciò non bastasse, sempre su questa strada aveva sequestrato un tale di San Miniato tenendolo in "privato carcere" e ricavandone un riscatto di 10 fiorini d'oro.
Morta la Lucca guelfa, era morta anche la Legge.

fucecchionline.com  di  G. Pierozzi  ®  2002 / 2012

 


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