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Bottaia di S. Salvatore
(1810)
La bottaia o tinaia è lo stanzone dove vengono collocati le botti e i tini destinati a contenere il vino e altri liquidi.
Nel 1783 venne soppressa la Compagnia della Madonna della Croce che aveva la sua sede nell'attuale fabbricato contiguo al lato sinistro della facciata della chiesa di San Salvatore.
Il fabbricato rimase chiuso dal 1783 al 1810.
Nel 1810 tutto il fabbricato venne acquistato dalle ex clarisse del monastero di S. Andrea che nel 1785 erano state trasferite nel Monastero di S. Salvatore sul Poggio Salamartano.
Le clarisse ridussero la cappella della Madonna della Croce, oggi auditorium della Casa del Poggio, a bottaia e realizzarono nei locali del primo e del secondo piano la Foresteria del Monastero di S. Salvatore (alloggi per forestieri e parenti).
Il 7 luglio 1866 il monastero con tutti i suoi beni venne incamerato dal Regno d'Italia.
Monastero, bottaia e foresteria passarono in proprietà al Demanio dello Stato.
Nel 1873, dopo formale e motivata richiesta, il nostro comune diventò proprietario del monastero, della chiesa e della bottaia di S. Salvatore: la foresteria rimase in proprietà al Demanio dello Stato.
Un anno dopo, e precisamente il 3 dicembre 1874, con atto pubblico rogato dal notaio Angiolo Bonfiglioli, venne conclusa un'operazione di permuta fra il Comune e l'Arciconfraternita della Misericordia del nostro paese:
- la Misericordia cedette al Comune i fabbricati in rovina della ex chiesa e dell'ex convento di S. Andrea e condonò al medesimo Comune un debito di £ 1517,18;
- il Comune cedette alla Misericordia la bottaia e la chiesa di S. Salvatore e la statua della Madonna di Piazza detta anche della peste.
La Misericordia ridusse la Bottaia a Cappella della Misericordia intitolata alla Madonna di Piazza o della peste.
Tale Cappella venne inaugurata il 24 gennaio 1876.
Nel 1945 la Misericordia affittò la Cappella alla parrocchia della Collegiata che la ridusse a sala parrocchiale dotata di palcoscenico e di schermo per la proiezione di film.
Nel 1969 la ex bottaia venne affittata al Comune che la ridusse a Museo Civico.
Nel 1990 la Misericordia ha venduto tutto il fabbricato alla parrocchia della Collegiata.
La ex bottaia, già cappella della Misericordia, già Sala Parrocchiale e poi Museo Civico, è stata ridotta ad Auditorium della Casa del Poggio detta anche Scuola di catechismo. |