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Biblioteca del Convento La Vergine
(1706)
La stanza della biblioteca del convento francescano La Vergine venne realizzata nel 1706 nell' angolo della Loggia, sopra il chiostro, in corrispondenza della porta d'ingresso al chiostro medesimo.
Essa fu provvista di libri da padre Giovan Maria Maestrini Definitore Generale dell'Ordine Francescano. Fece pervenire alla Biblioteca La
Vergine 6O opere per un totale di 109 volumi. Tra le opere più celebri:
- Somma Teologica di Scoto
- Cronache di Marco da Lisbona
- Annali di Wadding (8 volumi)
Dal 1736 al 1740, durante il guardianato di padre Teofilo da Corte, venne completata la raccolta degli Annali del Wadding.
Nel 1839 l'illustre e benestante fucecchiese, Filippo Landini, sindaco apostolico del Convento La Vergine,donò tutti i suoi libri alla biblioteca francescana che non era passata indenne dalle soppressioni e del granduca Leopoldo I° (1790) e del Governo Napoleonico (1809).
Nel 1928 venne collocato al centro della stanza della biblioteca uno scaffale a doppia faccia dove vennero sistemati 800 volumi. Vennero acquistati molti libri e tra questi la Collana dei Santi.
I Novizi, pochi anni dopo, stilarono l'indice alfabetico di tutti i volumi giacenti in biblioteca che assommavano a tremila unità.
Il 7 gennaio 1996 l'ultimo padre francescano presente nel nostro Convento Francescano, padre Roberto Grazzini, è stato destinato a Cortona.
Ai frati francescani sono subentrati i Monaci Identes che per 20 anni godranno del diritto d'uso del convento e della chiesa La Vergine.
Nel medesimo mese di Gennaio sono stati trasportati nella sede provinciale francescana di Firenze sia i documenti dell'archivio che i
volumi della biblioteca francescana. |