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Barbari
(570)
Nell'anno 100 dopo Cristo tutto il Valdarno venne centuriato dai Romani.
Anche la parte pianeggiante del nostro territorio comunale venne divisa in grandi quadrati - centurie
-.
Ognuna di queste centurie venne assegnata ad un ex combattente dell'esercito romano chiamato colono.
Il colono vi si trasferiva con la famiglia, vi costruiva un'abitazione rudimentale e coltivava quella terra o vi impiantava una bottega se era un esperto artigiano.
Nell'attuale via Foscolo, nel 1927, Tommaso Corsi , mentre scavava le fondamenta per costruirvi la nuova casa di famiglia, trovò una moneta romana.
Nei primi secoli della era cristiana è presumibile che le famiglie presenti nel nostro territorio fossero una trentina.
Il loro numero si ridusse quando a partire dal 400 anche la Toscana venne attraversata dalle invasioni dei barbari.
Queste popolazioni di origine prevalentemente asiatica uccidevano, rubavano tutto quello che trovavano, incendiavano abitazioni e colture e poi se ne andavano.
A partire dall'anno 476 che segnò la fine dell'Impero Romano d'Occidente, anche le poche famiglie sopravvissute nel nostro territorio dovettero fare i conti con le dominazioni barbariche e cioè con il governo dei barbari.
Nel 570 tutta la Toscana venne alluvionata dai Longobardi che erano scesi in Italia a partire dal 568.
I Longobardi fecero tabula rasa di tutto e poi cominciarono ad esercitare il loro potere anche sui pochi fucecchiesi rimasti.
Dal 589 al 590 le popolazioni del Valdarno dovettero fare i conti anche con le alluvioni , con la carestia e con la peste. Il nostro territorio rimase letteralmente spopolato.
Dal 600 al 700 i Longobardi, nostri dominatori, si convertirono per puro spirito di opportunità al cristianesimo.
Nei primi decenni del 700 i Longobardi, in alternativa alla litoranea Via Aurelia frequentata dai pirati e pervasa in alcune località da miasmi pestiferi, costruirono il segmento di Via Romea che attraversa la Toscana.
Un tratto di questa via Romea o Francigena attraversava tutto il nostro territorio comunale.
Da Altopascio la Francigena raggiungeva il Galleno, scendeva a Cappiano, attraversava la Gusciana sopra un ponte in legno, saliva sulla collina di Fucecchio e scendeva di nuovo fino al guado dell'Arno dove poi venne costruito il Ponte di Bonfiglio.
Nel 742 giunse a Lucca, proveniente dalla Palestina, il VOLTO SANTO - una scultura in legno del volto di Gesù- . Questo volto richiamava migliaia di pellegrini.
La presenza della Via Francigena nel nostro territorio ne favorì il ripopolamento.
Nell'anno 776 è documentata nel nostro territorio, e precisamente a Cappiano, la presenza di una Pieve e cioè di una chiesa con fonte battesimale.
Nell'anno 774 sopraggiunsero altri barbari: i Franchi che subentrarono, nel governo dl nostro territorio, ai Longobardi.
La dominazione dei Franchi si protrasse fino all'anno 888. Poi fu il caos.
Chiamati da Berengario, re d'Italia, nel 920 scesero in Italia i barbari Ungari.
La loro ferocia avvalorò la credenza nell'imminenza della fine del mondo.
Gli Ungari tornarono altre tre volte in Italia: nel 936, nel 940 e nel 947.
Poi questo incubo finì per sempre. |