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Attavani, capitano della Repubblica di Firenze a Fucecchio
(1529)
Fra il 1521 e il 1544 ci furono ben quattro guerre fra il re di Francia, Francesco I°, e l'imperatore Carlo V° che per una serie di circostanze favorevoli - eredità e matrimonio - poté esercitare il suo domino su Spagna, Regno di Napoli con la Sicilia e la Sardegna, nuove terre d'America, Austria, Boemia,Ungheria, Fiandre, Artois, Franca contea.
Nel 1257, mentre era in corso la seconda delle quattro guerre, i Fiorentini, approfittando delle difficoltà in cui si trovava il papa mediceo Clemente VII°, nemico di Carlo V°, cacciarono nuovamente i Medici e restaurarono la Repubblica.
Papa Clemente VII°, per effetto delle ripetute sconfitte subite, fu costretto ad abbandonare gli alleati e a stipulare con l'imperatore, nel 1529, il pesante Trattato di Barcellona.
Al Trattato di Barcellona fecero seguito la Pace di Cambrai (1529) fra tutti i belligeranti ed il Congresso di Bologna (1529-1530).
Per effetto del Trattato e della susseguente Pace, Carlo V° era diventato anche Re d'Italia.
Nel Congresso di Bologna fu ridisegnato l'assetto politico che l'Italia avrebbe dovuto assumere visto che era diventata un Regno. Naturalmente venne decretata la fine della Repubblica di Firenze di cui faceva parte integrante anche il Comune di Fucecchio. I Fiorentini non accettarono il dictat e si disposero alla guerra contro l'esercito di Carlo V°.
Verso la fine del 1529 Firenze mandò a Fucecchio il Capitano della Repubblica Fiorentina, Attavani.
Il Capitano ispezionò per 5 giorni il nostro castello e vi predispose la truppa per una eventuale resistenza da opporre all'esercito spagnolo.
Dall'ispezione, però, risultò che gli uomini e le munizioni erano insufficienti per opporre una valida e lunga resistenza.
Gli spagnoli,infatti, poterono saccheggiare e distruggere a loro piacimento le nostre campagne.
Poco dopo anche Firenze, attaccata dall'esercito imperiale e pontificio comandato da Filiberto d'Orange, per quanto eroicamente difesa dai suoi cittadini fra cui Michelangelo e Francesco Ferrucci, fu costretta dopo dieci mesi di assedio ad arrendersi , grazie anche al tradimento di Malatesta Baglioni.
Il governo di Firenze fu affidato nel 1530 ad Alessandro de' Medici, figlio naturale di Lorenzo il Magnifico.
Nel 1532 Alessandro ottenne il titolo di duca. La Signoria di Firenze diventò un Principato.
A nulla era dunque valsa l'ispezione del Capitano Attavani.
Fucecchio, che aveva già fatto parte della Repubblica e poi della Signoria di Firenze, diventò distretto del Principato di Firenze. |