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Assistenza agli infermi
(1781)
Dal 1350 al 1781 l'assistenza agli infermi veniva praticata da due Compagnie di ispirazione religiosa:
quella di S. Giovanni Battista, detta anche dei Frustati neri;
quella della Madonna della Croce, detta anche dei Frustati bianchi.
Ognuna di queste due compagnie disponeva di una chiesa, di un cimitero, di un ospedale (un paio di stanzoni arredati con letti ed armadi),di una sede con uffici per i confratelli e, soprattutto, di numerosi beni immobili - poderi, boschi e case -.
I beni immobili assicuravano alle due compagnie delle ENTRATE più che sufficienti per garantire un'adeguata assistenza agli infermi.
L 11 ottobre 1781 il granduca lorenese Leopoldo I ordinò, prima ancora di decretarne la soppressione, che l'amministrazione di tutti i beni e rendite delle due compagnie fosse affidata all'Amministrazione Comunale. Perché?
Il comune si stava indebitando fino al collo per la costruzione della
nuova Collegiata (che venne ultimata soltanto sei anni dopo, nel 1787). Questo indebitamento irritava non poco il granduca. Leopoldo I disse ai nostri consiglieri comunali:
- Con il ricavato dei beni e delle rendite delle due compagnie, voi dovete fare queste due cose: assicurare l'assistenza agli infermi come è stato sempre fatto; utilizzare gli avanzi per coprire sia pure parzialmente le ingenti spese inerenti alla costruenda
nuova Collegiata.
Il 20 aprile 1784 il vescovo di S. Miniato, con il beneplacito del Sovrano, notificò al nostro Comune l'obbligo di erogare annualmente 490 lire in "benefizio dei poveri Infermi".
Dieci giorni dopo, il 30 aprile 1784, il Comune deliberò le norme per un' equo utilizzo delle 490 lire.
Cinque anni dopo, il 10 settembre 1789, il Comune affidò la utilizzazione delle 490 lire alla comunale Compagnia della Carità.
Questa compagnia, in barba alle norme del 30 aprile 1784, distribuiva le 490 lire in maniera a dir poco disinvolta. Sussidiava i bisognosi a discapito dei poveri infermi. Questa operazione consentiva alla Compagnia di realizzare lauti avanzi. Gli infermi potevano anche.. morire.
Un anno dopo, l'11 gennaio 1790, l'Amministrazione Comunale assegnò al Capitolo della Collegiata l'amministrazione dei beni e delle rendite delle due Compagnie soppresse.
L'erogazione dell'assistenza agli infermi passava ad un altro Ente. |