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Marco Puccinelli |
Marco Puccinelli - Pittore
e scultore
Marco Puccinelli è nato il 10 agosto 1954 a
Fucecchio (Fi) dove vive e lavora. Ha il proprio studio in
Piazza Amendola 7 - Fucecchio (Fi)
Diplomato Maestro d'Arte all'istituto d'Arte di Lucca
nel '72 in scultura. Allievo di Vitaliano De Angelis e di
Antonio Rossi.
Le sue opere fanno parte di varie collezioni private in
Italia, Svizzera, Francia, Germania, Paesi Arabi, Canada,
Stati Uniti.
Dicono di lui:
Aldo Onorati: PUCCINELLI SCULTORE: Le espressioni
assorte nei volumi apparentemente non compiuti danno forza
alla resa artistica per quel tanto che, c'è nel viso, di
sfumato e di contrastato fra la perfezione delle linee
facciali e la grezza presenza dei resto dei corpo: una dualità
voluta per sortire un effetto maggiore. Ma anche nel disegno
di quelle composizioni in cui l'oggetto numero due è di
profilo avvolge chi guarda in uno spessore di dolente dolcezza
e di accettazione di quel mistero che è la maternità.
Egisto Lotti:
Marco Puccinelli
dà vita, con l'anima e col segno, a un linguaggio che si
ispira alla termatica dei più tormentosu problemi di questa
umanità disperata. E con pochi tratti sicuri, bene spaziati e
vigorosi, sempre rispettoso di delicati chiaroscuri,
trasferisce nelle sue figure tutta l'angoscia di un intimo
sentimento che molto lo onora e lo distingue.
Giulio Panzani: Pittore
realistico, accetta i criteri di una rappresentazione grafica
della quale si serve per definire una propria libertà
compositiva ove appaiono sfumati anche lievi accenti
astrattistici intesi soprattutto nei concetti e negli
obiettivi che Puccinelli persegue con puntualità ed
efficacia...
Anna Armeni:
Pittore è colui
che dipinge. Artista può definirsi soltanto chi sa esprimersi
in modo personale in sintonia col proprio tempo. Cioè chi
rifiuta la cappa del confomiismo e non induce in elementi
imitativi per riuscire a comunicare qualcosa di nuovo.
Puccinelli ama il linguaggio della verità ed i suoi «Murales»
ne sono significativa espressione. Quella di una denuncia
sociale che trova voce in chiave cromatica per tradurre gli
effetti negativi prodotti da una tendenza radicata nella
realtà: il problema delle opere d'arte in rovina, per incuria
o per vandalismo. 1 danni prodotti al patrimonio artistico dai
soliti ignoti testimoniano le profonde lacerazioni inferte al
tessuto culturale.
Graffiti e segni sui muri, statue mutilate, opere d'arte
sfregiate sembrano elevare un grido di accusa contro una
violenza occulta che coinvolge la latitanza dei potenti.
Antichi stemmi erosi dalla patina del tempo sui quali spiccano
sovrapposti simboli di alteme ideologie. Macchie di umidità ed
incrostazioni ad alterare la statuaria bellezza di «Venere».
Segni rossastri e scritte incise dalle scorribande dei
grafomani. Ed ancora muri imbrattati di vernice, ricoperti di
scarabocchi e di schizzi. Perfino di manifesti e messaggi.
Frammenti di statue d'intensa drammaticità espressi
va riprodotte come pagine di cronaca. Muri parlanti il
linguaggio di quotidiana inciviltà che ostentano i segni del
degrado e dell'indifferenza.
Scultore affermato, Marco Puccinelli traduce in pittura la
plasticità delle fonne accentuando con eccezionale maestrìa le
ferite inferte ad un patrimonio d'arte che dovrebbe richiamare
il rispetto di tutti. Ed è con grande sensibilità di artista
che Puccinelli interpreta il grido di dolore di miti e
personaggi del passato immortalati nella pietra e nel marmo:
per dare voce di sdegno contro le offese del tempo e degli
uomini.
Puccinelli dipinge con impegno, capacità, passione. Usa toni
smorzati ed effetti di colore opachi sui quali spiccano
marcati i segni neri e i guizzi rossastri. Attuale nella
tematica, incisivo nel segno, vigoroso nella pennellata,
esperto nei mezzi tecnici, possente nella costruzione delle
forme, l'artista toscano esprime il vero mettendo in luce
effetti pittorici ricchi di colore e di significato.
Attento testimone del nostro tempo, Marco Puccinelli trasmette
nelle opere un messaggio di chiarezza: la ricerca di annonia
in un mondo di contrasti e di dissonanze. Che è una speranza
per il futuro.
Pierangiolo Fabrini: ...
Questa interiore amarezza che si sofferma soprattutto sugli
aspetti reali meno felici dell'esistenza umana che
costituiscono «un problema vecchio quanto il mondo» e da
sempre irrisolti fa da sottofondo costante - e da sempre nelle
opere di Puccinelli - ad una poetica espressiva che sa anche
sciogliere la collera in tristezza e in tenerezza
coloristica...
il suo sito web:
http://www.marcopuccinelli.com |