UNA GUERRA LONTANA
romanzo di ALDEMARO TONI
Edizioni: Edizioni dell'Erba
E’ una storia vista dal basso,
testimoniata dal “più piccolo” di un interno familiare.
“I
bambini ci guardano” era il titolo di un film famoso. I racconti
pubblicati ricordano momenti personali, ma anche seguono, o
hanno nello sfondo, la storia degli anni Quaranta-Cinquanta del
Novecento.
La guerra lontana nella Cirenaica, vista prima nei giornalini o
ascoltata coi grandi nei bollettini alla radio (all’Aradio,
scrivevano i ragazzi a scuola), in una cucina di un casamento,
in una strada di un paese, nella Toscana del ‘42-’43; poi la
guerra che arriva inesorabilmente con i bombardamenti e le paure
e gli sfollamenti. Nel libretto c’è anche una seconda parte
costituita da brevi flash del dopo.
Un’aura diversa, con un piccolo accenno alle nuove guerre ovvero
contrapposizioni (si veda il racconto “La Sora Dina”), ma anche
al teatro, al cinema e alla ricerca di nuovi valori.
In “Attori” emblematico dell’immediato dopoguerra il cappotto
verde fatto con la coperta americana; e nel turribolo che
dondola (vedi pagina 55), il senso della continuità. E qua e là
- scrive nella premessa l’autore, una vera salvezza anche quelli
- l’affetto e l’ironia.
Con piacere si informa che venerdì 27 febbraio
2009 Erba d'Arno è al Vieusseux di Firenze per ricordare Piero
Malvolti a dieci anni dalla scomparsa. Verrà presentato il n.112/113
della rivista che contiene una scelta di lettere dal carteggio Carlo
Betocchi-Piero Malvolti e sono in programma interventi e letture.
Lettere del carteggio Carlo Betocchi e Piero Malvolti
- pubblicate nella rivista “Erba d’Arno” n.112-113
Nel
decimo anniversario della scomparsa di Piero Malvolti (1920-1998),
già direttore di “Erba d’Arno”, la rivista presenta una selezione
della ventennale corrispondenza che egli ebbe con Carlo Betocchi
(1899-1986) dalla metà degli anni Sessanta fino alla morte del
poeta.
Dal
ricco corpo epistolare - complessivamente quasi quattrocento lettere
– è stato scelto un campione che, oltre a documentare una profonda
amicizia, rende anche conto dei temi più spesso affrontati dai due
corrispondenti.
Le
carte di Carlo Betocchi sono conservate nell’archivio contemporaneo
Alessandro Bonsanti di Firenze (Fondo Betocchi), quelle di Piero
Malvolti presso la Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio. Un
ringraziamento a Gloria Manghetti, direttrice del Gabinetto
Vieusseux di Firenze per la disponibilità e l’assistenza prestate.
Un particolare ringraziamento a Maria Chiara Tarsi che ha curato la
trascrizione delle lettere di Betocchi. Alberto Malvolti ha curato
quelle del padre.

Informazioni:
redazione di Erba d'Arno tel. 0571 22487
e mail
a.toni@ederba.it