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Fucecchio: Sant'Andrea, monumenti del centro storico

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IL MONUMENTO AL RE UMBERTO I°


inaugurazione del monumento a Re Umberto I°

Venne inaugurato il 2 ottobre 1904 in concomitanza con il Ricovero di mendicità.
Il 29 luglio 1900, il secondo Re d’Italia dal 1876, venne assassinato a Monza dall’anarchico Gaetano Bresci.
Il 30 luglio 1900 l’assessore Soldaini rese pubblica la notizia al paese.
Il popolo fucecchiese dimostrò il proprio sbigottimento esponendo le bandiere abbrunate e chiudendo in segno di lutto tutti i negozi.
Trovandosi il nostro Comune senza Sindaco, il Pro–Sindaco telegrafò alla Sovrana i sensi d’indignazione di tutto il popolo fucecchiese……
Questa triste vicenda ebbe un seguito come si può capire dalla relazione stilata il 2 ottobre 1904 e trovata nell’Archivio Corrente del Comune.
Regnando Sua maestà Vittorio Emanuele III° per grazia di Dio e per volontà della nazione Re d’Italia.
L’anno Millenovecentoquattro addì due di ottobre in Fucecchio sulla Piazza Principe Amedeo alle ore….
Il Comune di Fucecchio allorché terribile ed inaspettata come un fulmine apprese la notizia dell’assassinio di Re Umberto, stabilì farsi iniziatore per erigere in Fucecchio dedicandolo alla di lui memoria un Ricovero per i poveri vecchi e inabili al lavoro. Stabilendo fin d’allora di corrispondere a quell’oggetto lire 1500 annue.
Lanciata l’idea il buon popolo di Fucecchio la raccolse ed un Comitato popolare presieduto dal Cav. Giuseppe del fu Dottor Giovanni Montanelli si mise tosto all’opra e raccolti i fondi del generoso concorso della cittadinanza fucecchiese e con offerta di cospicue e filantropiche persone dal di fuori, ha provveduto alla costruzione del locale, all’arredamento e a quant’altro poteva occorrere pel funzionamento dell’Istituto in parola.
La tragedia di Monza pertanto così profondamente commosse la nostra cittadinanza che un altro tributo di affetto e riverenza essa volle pure dedicare alla memoria del Re martire e generoso.
Sorse infatti in paese altro Comitato popolare pur questo presieduto effettivamente dal Sig. Cav. Giuseppe Montanelli ed onorariamente dal Signor Emilio Bassi Sindaco di Fucecchio e Conte Francesco Guicciardini Deputato del Collegio e sotto l’Alto Patronato si S.A.R. il Duca degli Abruzzi all’oggetto di erigere sulla Piazza stessa ove erigersi doveva il Ricovero un modesto ricordo monumentale del Re Umberto Primo.
Volle fortuna che in specie per l’amicizia che lo legava al Sindaco un valente quanto generoso artista, il Prof. Attilio Formilli opportunamente richiesto profferisse l’opera sua disinteressata per curar l’esecuzione del Monumento a Re Umberto senza percepire compenso di sorta.
Così il Comitato popolare poté col concorso cospicuo del Comune che vi si volle assegnare e coll’aiuto del paese e di varie distinte e munificenti persone dal di fuori raccogliere i fondi necessari all’erezione dell’opera.
E il Monumento a Re Umberto come il Ricovero essendo oggi compiuti si è voluto procedere alla loro inaugurazione.
Ond’é che presente oggi con orgoglio e gradimento generale S.A.R. Vittorio Emanuele di Savoia, Conte di Torino, in rappresentanza ufficiale di S.A.R. il Duca degli Abruzzi e in rappresentanza altresì di S.M. il Re d’Italia Vittorio Emanuele Terzo, presiede pure S.E. l’Onorevole Ferdinando Martini, Governatore Civile della Colonia Eritrea, S.E. l’On. Gismondo Morelli Gualtierotti Sottosegretario al Ministero delle Poste e Telegrafi, S.E. l’On. Tenente Generale Antonio Baldissera, Comandante l’VIII° Corpo di Armata, l’On. Francesco Guicciardini, Deputato del Collegio, il Comm. Quartarone Antonio, Prefetto di Firenze, l’Autore del Monumento e del Busto Prof. Attilio Formilli e il costruttore e fornitore dell’imbasamento Sig. Oreste Sandrini, vari altri Senatori e Deputati, altre cospicue Autorità, Politiche, Giudiziarie ed Amministrative della Provincia del Circondario e dei Comuni in esso compresa e presente poi una vera folla di popolo, presi gli opportuni accordi si è calata la tela che copriva l’iscrizione “Ricovero di Mendicità Umberto I” nel fabbricato destinato a questo Istituto e la tela che copriva il Monumento a Re Umberto ed ambedue i ricordi sono stati così inaugurati fra la generale esultanza ed al suono dell’inno Reale Italiano.
Quindi il Signor Cav. Giuseppe Montanelli Presidente del Comitato pel Monumento a Umberto fatta la storia de’ precedenti che hanno condotto alle inaugurazioni odierne ha dichiarato di consegnare e ha consegnato al Signor Emilio Bassi Sindaco del Comune di Fucecchio che in tal sua qualità con vero compiacimento di una tal consegna ha accettato il Monumento a Re Umberto Primo sorgente sulla Piazza Principe Amedeo. Qual Monumento consiste in una gradinata di pietra ferma a tre gradini sull’ultimo de’ quali poggia la base in travertino terminata da una cassa in granito di Baveno* sulla quale è collocato il busto in bronzo del Re in tenuta da Generale a Capo scoperto.
Sulla base nel lato che guarda il paese è collocata una targa in marmo nero con la scritta.


Quindi presentato dallo stesso Sindaco S.E. l’On. Morelli Gualtierotti ha pronunziato uno splendido discorso di circostanza applaudito sinceramente e veemente da’ presenti.
Dopodiché gl’intervenuti hanno proceduto alla visita de’ locali del Ricovero di Mendicità nel quale già sono ospitati otto de’ più miserabili ed inabili vecchi del paese.
Procedendosi quindi alla compilazione di questo verbale col quale si dà atto dell’avvenuta apertura del Ricovero di Mendicità e dell’avvenuta inaugurazione e consegna del Monumento a Umberto Primo l’atto stesso che è stato compilato dal Segretario del Comune Signor Ugo Antonio Ciapetto è stato integralmente letto, poi confermato e ratificato con le firme e sottoscrizioni dagli intervenuti di cui sopra di tutti gli altri che hanno voluto firmarlo.


* Baveno = comune in provincia di Novara. Vi si trovano cave di granito detto di Baveno

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