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I boschi delle Cerbaie come risorsa turistica e naturalistica.
E’ questo l’obiettivo alla base del progetto di recupero della
vegetazione e dei sentieri che verranno inaugurati dal Comune di
Fucecchio sabato prossimo 13 novembre.
Sette chilometri e mezzo di percorsi che si perdono nel profondo
della macchia, tra foreste con habitat caratteristici, paesaggi
e orizzonti in cui non sembra di essere a pochi centinaia di
metri dalla pianura industrializzata. I boschi in questione si
trovano nel SIC delle Cerbaie (Sito di Interesse Comunitario)
sulle colline tra le frazioni di Vedute, Pinete e Torre, e
rappresentano un vero e proprio “mondo a parte”, un territorio
vissuto e utilizzato fino a qualche decina di anni fa e da
allora in gran parte abbandonato.
Oggi questa parte di territorio è stato recuperato dal Comune di
Fucecchio a fini turistici e ricreativi, con la creazione di una
rete di sentieri e la riqualificazione delle foreste ripariali.
L’area interessata dal progetto, realizzato grazie ai fondi del
Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Toscana e con
il supporto tecnico-scientifico dell’Ecoistituto delle Cerbaie,
apparteneva in passato all’ex Opera Pia Landini Marchiani. Oggi
l’amministrazione comunale ha recuperato parte dei sentieri
presenti nel Bosco di Gremigna, nel Bosco della Menchina e nel
Bosco dei Pianali, inserendo, lungo i percorsi, attrezzature per
la ricreazione e cartellonistica didattica con lo scopo di
iniziare a rivalorizzare una porzione di territorio così ricca
di bellezze da tutelare e fruire da parte della cittadinanza.
L’apertura di questi percorsi si inserisce in un progetto più
complessivo di valorizzazione e conoscenza del territorio,
progetto che nel suo sviluppo porterà al collegamento dei boschi
delle Cerbaie con l’area più pregiata del Padule di Fucecchio
(il cosiddetto cratere) da una parte e con la via Francigena
dall’altra.
>> scarica e
stampa la mappa dei sentieri
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