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SPECIALISTI da
tutta Europa formatevi qui. La Efort Foundation ha scelto
l’ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio per i programmi di alta
specializzazione in ortopedia. La società europea, che raggruppa
le associazioni nazionali di ortopedia e traumatologia, ha sede
a Zurigo, in Svizzera. Ed ha scelto proprio il dipartimento per
l’ortopedia protesica di Fucecchio per i suoi programmi di alta
specializzazione rivolti ai professionisti del settore
dell’Unione Europea. Per il neonato centro di Fucecchio (frutto
della collaborazione tra Asl 11, azienda ospedaliera di Careggi,
Università di Firenze e Regione Toscana), coordinato dal
professor Massimiliano Marcucci, si tratta di un importante
riconoscimento.
OGNI anno la Efort Foundation seleziona tra i centri migliori
di tutta Europa quello in cui promuovere visite e programmi
di alta specializzazione. E per r il 2012 la scelta è caduta sul
centro di Fucecchio, la cui attività si effettua nel reparto di
ortopedia protesica del «San Pietro Igneo», dove, come i nostri
lettori sanno bene, vengono svolti interventi di artroprotesi
per l’anca ed il ginocchio di elezione.
IL DIPARTIMENTO vanta un’attività progressivamente in
crescita. Con i suoi 12 medici (5 ortopedici, 6 anestesisti
e un fisiatra), 20 infermieri, 5 operatori socio sanitari, un
ausiliare, un operatore tecnico addetto all’assistenza (ota), e
i suoi 19 posti letto, il Centro fucecchiese ha garantito nel
2010 oltre 640 interventi, che vanno a sommarsi ai 217
dell’ultimo quadrimestre del 2009 (le attività del dipartimento
sono iniziate alla fine del mese di agosto 2009).
Complessivamente, considerando anche l’attività svolta nel 2011,
gli interventi sinora effettuati sono sono 1.270.
SI TRATTA, nella quasi totalità dei casi, di interventi per
la sostituzione di articolazioni maggiori come anca e ginocchio,
o di revisione di protesi delle stesse articolazioni. La
provenienza dei pazienti conferma il carattere regionale, ma non
solo, del dipartimento. Al «San Pietro Igneo» giungono infatti
pazienti residenti non solo in Toscana, ma anche in altre
regioni. I residenti del territorio sono circa il 30% del
totale, mentre quelli residenti in altre aree della Toscana sono
il 61%, e i provenienti da altre regioni il 9%.
Il centro artroprotesico, oltre all’attività assistenziale,
svolge anche un’attività di ricerca sia sul piano delle tecniche
operatorie che dei dispositivi impiantabili.
la Nazione "Cronaca di Empoli", 26 agosto 2011
per contattare il
Centro Artroprotesico

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