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Agricoltori
ottantenni sul web, in un video che è già cult è l'idea di due
giovani portata alla fiera dei vini naturali.
Ormai vinificano da un paio d'anni: «Il papà di Giulio era
contadino - racconta Lapo - ma non c'era terra. Abbiam preso in
affitto tante piccole vigne intorno a casa nostra.
Collaboriamo con molti vecchi agricoltori della zona: contadini
che nelle stagioni del lavoro in vigna vengono affiancati da
giovani e trasmettono loro il sapere di una vita. Si cerca di
fare il vino come una volta».
Durante la potatura legano le viti con i rami di salice anziché
con spaghi di plastica, le allevano con la quasi dimenticata
forma del Girone capovolto toscano.
Oggi Giulio e Lapo producono 27 mila bottiglie l'anno, tutte con
singolari etichette che ritraggono in forma artistica i profili
di anziani: i nomi dei vini sono quelli dei rispettivi.
Oltre alla Cesira Marabotti, 83 anni, vi compare il Cioni, 78 –
all’anagrafe Giancarlo -, un personaggio che sembra uscito dal
famoso sketch di Benigni «Televacca».
Il Cioni ti porta in visita alla vigna paterna - fatta nel '56 e
ora affidata a Giulio e Lapo - poi dal padre Novello, che ha
appena compiuto 102 anni, nato e vissuto a Fucecchio «dove ha
sempre fatto il contadino... ma a scuola era molto bravo».
Il Cioni, a ragione, è uno che di se stesso dice «Noi
giovani...». Ma la Cesira e il Cioni non sono che una delle
tante figure che la cultura contadina del vino regala in questa
fiera dei viticoltori naturali.
L’azienda di Tardelli e Rosetti
produce 27mila bottiglie l’anno e ha chiamato i propri vini con
i nomi degli anziani che li producono, ritratti nel filmato il
quale ha reso famosi questi agricoltori.
vedi i video:
http://www.youtube.com/user/DalleNostreMani#p/a/u/0/7FQDjRbThRg
http://www.youtube.com/user/DalleNostreMani#p/a/u/1/QJJ7PWHKkdM
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