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Uno
spettacolo la notte del Cencio in piazza. Emozionato il pittore
Romano Stefanelli.
Folla per la prima grande serata in vista del corteso storico e
della corsa di domenica 23 maggio. Nell'immagine anche il Padule
Migliaia di persone, ieri sera, in piazza Vittorio Veneto
(l’antica Piazza Maggiore) per la presentazione del “Cencio” e
il sorteggio per l’ordine di sfilata delle contrade nel
corteggio storico di domenica mattina.
Suggestiva la cornice. Bella l’entrata in piazza delle
rappresentanze delle dodici contrade. Seguita dal sorteggio per
mano del presidente del Palio, avvocato Massimo Billi, e
dell’assessore al Palio Alessio Spinelli. Questo il responso
dell’urna. Aprirà, come da regolamento, la contrada vincitrice
l’anno scorso, cioè Sant’Andrea. Seguita, nell’ordine, da Samo,
Massarella, Ferruzza, Torre, San Pierino, Botteghe, Cappiano,
Porta Bernarda, Querciola, Borgonovo, Porta Raimonda.
Emozionante, subito dopo, l’ingresso del 'cencio' scortato dai
nove vestiti rinascimentali realizzati dagli allievi della IVC
del settore moda dell’Istituto Checchi. Commosso l’autore del
“cencio”, il pittore fiorentino Romano Stefanelli.
L’assessore Spinelli lo ha presentato così: :”Romano Stefanelli
è uno dei maggiori artisti della Toscana. Localmente è
conosciuto per aver realizzato, negli anni Ottanta, gli
affreschi nella chiesa parrocchiale Santa Maria di Massarella,
illustrati anche nel bel libro voluto dall’associazione
culturale “Le Stanze sul Padule”.
Una scelta che s’inquadra nella ricerca, da parte del consiglio
d’amministrazione del Palio, di artisti importanti, in grado
d’offrire “cenci” degni d’essere conservati, non solo perché
simbolo di vittoria, ma anche per il loro valore artistico. Per
di più, nell’intento di magnificare il nostro territorio, non
secondo a nessuno, abbiamo scoperto in Stefanelli il cantore
capace di figurare una terra antica come quella del Padule,
all’inizio Lago voluto prima dalla Repubblica Fiorentina e poi
dalla famiglia Medici. Di raccontarla, questa terra antica,
trasmettendoci, tra l’altro, bellezza e poesia”.
Riccardo Cardellicchio ha tracciato, a grandi linee, la
biografia di Stefanelli, poi ha illustrato il “cencio”,
sostituendo l’autore, sopraffatto dalla commozione. Spicca una
bella figura di donna, su uno sfondo diviso in due: dapprima la
Buca con fantini e cavalli impegnati nella corsa; poi, ben
visibile, uno scorcio del Padule di Fucecchio, uno dei luoghi
più importanti d’Europa. Il tutto in una cornice elegante nella
sua semplicità realizzata, con i simboli di tutte le contrade,
da Pamela Cinelli.
Dopodiché Stefanelli ha letto la formula di consegna del
“cencio” al sindaco Claudio Toni, che s’è impegnato a custodirlo
fino al pomeriggio di domenica, quando verrà passato al
presidente, dopo la benedizione, in attesa che venga consegnato
definitivamente alla contrada vincitrice.

Romano Stefanelli
autore del Cencio 2010 |